Dual Certification PCN24 per NDT: cosa cambia per livelli 1 e 2
Dual Certification PCN24: dal 2024 il British Institute of Non-Destructive Testing (BINDT) ha aggiornato lo schema PCN24 introducendo la certificazione multipla per i livelli 1 e 2 nelle tecniche Magnetoscopica (MT), Penetrante (PT) e Visiva (VT). Questo aggiornamento risponde alla necessità di flessibilità e integrazione delle competenze nel settore delle prove non distruttive (NDT), in un mercato che richiede efficacia e rapidità nei controlli.
L’articolo analizza in modo concreto le novità della Dual Certification PCN24, evidenziando i cambiamenti per professionisti e organismi di certificazione, i vantaggi operativi, le implicazioni normative e le strategie di adeguamento per mantenere la compliance e la competitività.
Cos’è lo schema PCN24 e qual è l’ambito della Dual Certification?
Lo schema PCN24 è uno standard riconosciuto per la certificazione delle competenze nei livelli 1 e 2 delle tecniche NDT. La Dual Certification PCN24 consente di certificare un tecnico su più tecniche (Magnetoscopica, Penetrante e Visiva) con un unico certificato, semplificando la gestione delle competenze e l’operatività sul campo.
Questo approccio riduce la necessità di certificazioni multiple, ottimizzando tempi e risorse e garantendo una copertura integrata delle tecniche più utilizzate nei controlli industriali. È come avere una sola patente per guidare diversi tipi di veicoli, eliminando l’obbligo di esami separati per ciascuno.
Quali sono le novità procedurali nel rilascio e mantenimento della Dual Certification PCN24?
La certificazione prevede un percorso integrato di valutazione che combina prove pratiche e teoriche per le tecniche MT, PT e VT in un unico ciclo. Ciò richiede una revisione dei piani di audit, delle checklist e dei criteri di valutazione per assicurare una verifica coerente e completa delle competenze.
Come funziona il percorso integrato di valutazione?
Il percorso integrato unifica le prove per le tre tecniche, evitando esami separati e ripetuti. Le prove pratiche verificano la capacità operativa su ciascuna tecnica, mentre le prove teoriche valutano la conoscenza dei principi e delle normative applicabili. Questo modello garantisce un controllo omogeneo e riduce i tempi complessivi di certificazione.
Gli organismi di certificazione devono aggiornare le procedure per gestire il processo integrato, assicurando tracciabilità e trasparenza nella documentazione e nei report di valutazione.
Che impatto ha la Dual Certification PCN24 per i professionisti NDT di livello 1 e 2?
Per i tecnici NDT, la Dual Certification PCN24 rappresenta un vantaggio concreto: consente di operare su più metodologie senza sostenere certificazioni separate, riducendo tempi e costi di formazione e aggiornamento.
Questa integrazione aumenta la versatilità e la mobilità professionale, rispondendo alle esigenze di un mercato che privilegia operatori capaci di gestire diversi controlli con standard elevati e omogenei.
Quali adeguamenti sono richiesti agli organismi di certificazione e come mantenere la compliance normativa?
Aggiornamento regolamenti e programmi di audit
Gli organismi di certificazione devono adeguare i regolamenti interni, i programmi di audit e la formazione degli auditor per gestire la Dual Certification PCN24. La documentazione deve indicare chiaramente le tecniche certificate, assicurando tracciabilità e conformità ai requisiti PCN24.
Gestione della compliance e controllo qualità
La compliance diventa più articolata, con controlli più dettagliati durante le ispezioni di Stage 2, cioè la verifica ispettiva dell’effettiva implementazione del sistema di gestione. È fondamentale gestire puntualmente le competenze certificate per prevenire rischi di non conformità.
Quali implicazioni pratiche ha la Dual Certification per auditor, consulenti e manager HSE (Health, Safety and Environment)?
Auditor di sistema, consulenti e manager HSE devono aggiornare checklist e procedure di verifica per includere le nuove modalità di certificazione. Ignorare questo cambiamento può generare lacune nell’identificazione di gap formativi o di conformità.
La valutazione del rischio e la gestione della conformità richiedono un approccio integrato, considerata la maggiore complessità della certificazione, per prevenire non conformità e incidenti.
Quali sono le prospettive future e le strategie di adeguamento nel mercato NDT?
L’introduzione della Dual Certification PCN24 favorisce una maggiore integrazione e standardizzazione delle competenze NDT, con potenziali benefici per il riconoscimento internazionale e l’espansione delle opportunità di lavoro.
Aziende e professionisti devono pianificare la formazione continua e aggiornare i sistemi di gestione qualità per supportare la transizione, valutando tempi e risorse necessari a un adeguamento efficace.
Per approfondire l’aggiornamento delle linee guida per gli audit di sistemi di gestione, che è strettamente collegato all’adeguamento degli organismi di certificazione, si rimanda all’articolo ISO 19011:2025, la nuova guida per gli audit dei sistemi di gestione.
Ti interessa questo argomento?
Parla con Evidy per approfondire o richiedere un preventivo per le certificazioni.
Articoli Correlati
Direttiva EmpCo 2024/825: quali green claims restano leciti dal 2026
Direttiva EmpCo 2024/825 vieta green claims generici non dimostrabili dal 27/09/2026. Scopri quali claim ambientali restano leciti e come preparare la tua PMI.
No, il Data Act non rende totalmente liberi i dati dei prodotti connessi
Dal 12/09/2026 il Data Act impone accesso ai dati prodotti connessi by design, regolato nel rispetto di GDPR e segreti commerciali.
CBAM: dal 1° febbraio 2027 vendita dei certificati sulla piattaforma centrale UE
Dal 1° febbraio 2027 apre la piattaforma UE per acquistare certificati CBAM, con prima dichiarazione e restituzione entro il 30 settembre 2027.