Entro luglio 2026 è aperta la consultazione pubblica sul prEN 18228, il nuovo standard europeo che definisce come gestire il rischio legato all'intelligenza artificiale nelle organizzazioni. Questo prEN 18228 nasce per fornire regole condivise e strumenti concreti, integrando la gestione del rischio AI nei sistemi di governance aziendale e nei processi di certificazione.

L’articolo analizza i cinque punti chiave del draft, evidenziando le novità tecniche, il coinvolgimento degli stakeholder, le interazioni con le certificazioni ISO esistenti e le implicazioni operative per auditor e aziende. L’obiettivo è offrire un quadro pragmatico per prepararsi all’adozione dello standard, migliorando compliance e gestione del rischio AI.

Contesto e campo di applicazione del prEN 18228

Il prEN 18228, sviluppato da CEN-CENELEC, fornisce un quadro normativo per la gestione strutturata del rischio AI nelle organizzazioni. Lo standard interessa sistemi e prodotti con componenti di intelligenza artificiale in molti settori, rivolgendosi a PMI e grandi imprese coinvolte nello sviluppo, implementazione e utilizzo di AI.

Il documento mira a uniformare le pratiche di risk management, integrandosi con il panorama normativo europeo in evoluzione e completando gli standard ISO esistenti con un focus specifico sul rischio AI.

Le novità principali introdotte dal draft prEN 18228

Il prEN 18228 propone un approccio sistemico al rischio AI, articolato nelle fasi di identificazione, analisi, valutazione e trattamento. Presta particolare attenzione a rischi emergenti come bias algoritmico, trasparenza e sicurezza informatica.

Elemento distintivo è il coinvolgimento multidisciplinare degli stakeholder, per una valutazione più completa e dinamica del rischio. Vengono inoltre definiti indicatori specifici per applicazioni AI, che facilitano la misurabilità e la tracciabilità, rendendo più oggettive e replicabili le attività di audit e verifica.

Rischi emergenti: bias algoritmico e trasparenza

Tra i rischi affrontati, il bias algoritmico rappresenta una criticità che può compromettere l’equità e l’affidabilità dei sistemi AI. Il prEN 18228 richiede controlli per identificare e mitigare questi bias, evitando effetti distorsivi nei processi decisionali automatizzati.

La trasparenza diventa un requisito chiave: le organizzazioni devono fornire informazioni chiare sul funzionamento e sulle limitazioni dei sistemi AI, facilitando la comprensione da parte di utenti e stakeholder. Questi aspetti supportano la responsabilità e la fiducia nel sistema, elementi essenziali per la conformità e la governance.

Integrazione e impatti sulle certificazioni ISO correlate

Il prEN 18228 si integra con standard ISO rilevanti quali ISO 31000 (gestione del rischio), ISO/IEC 27001 (sicurezza delle informazioni) e ISO/IEC 24029 (linee guida IA). Per auditor e consulenti, la sfida è armonizzare i requisiti evitando duplicazioni e contraddizioni.

Questa sinergia consente alle organizzazioni di migliorare la compliance, estendere il controllo del rischio AI e rafforzare la fiducia di clienti e partner, fornendo un sistema di gestione robusto e allineato agli standard europei.

Processo di consultazione pubblica e ruolo degli stakeholder

La consultazione pubblica, aperta fino a luglio 2026, coinvolge imprese, associazioni, enti di ricerca e istituzioni. Offre un’opportunità concreta per fornire feedback e contribuire all’ottimizzazione del testo normativo.

Partecipare attivamente permette ai professionisti di anticipare le modifiche, adattare strategie di compliance e influenzare le linee guida per renderle aderenti alle esigenze reali del mercato.

Prospettive operative e azioni consigliate per le aziende

Al termine della consultazione, il prEN 18228 sarà adottato come norma europea, diventando riferimento per regolatori e organismi di certificazione. Le aziende devono integrare le indicazioni nel sistema di gestione del rischio, aggiornare procedure, formare il personale e programmare audit specifici sul rischio AI.

Il rischio AI è dinamico: lo standard offre una base solida ma richiede un approccio costantemente aggiornato. Le best practice europee aiutano a ridurre rischi operativi e reputazionali.

Adottare tempestivamente il prEN 18228 significa evitare non conformità, migliorare la governance del rischio AI e rafforzare la posizione competitiva sul mercato europeo. Per auditor e consulenti, rappresenta uno standard chiaro e condiviso per valutazioni accurate e affidabili.

La partecipazione alla consultazione è un passo strategico per influenzare il testo finale e prepararsi efficacemente alla sua implementazione.