La tua azienda è pronta ad applicare la nuova EN 18120 per gli imballaggi plastici?
EN 18120:2026 – La nuova serie europea per il Design for Recycling degli imballaggi in plastica
Nel mese di aprile 2026 il Comitato Europeo di Normazione (CEN) ha pubblicato la nuova serie EN 18120, dedicata al Design for Recycling (DfR) degli imballaggi in plastica. La prima parte, EN 18120-1:2026, stabilisce definizioni, principi e un quadro metodologico comune per valutare la compatibilità degli imballaggi con i processi di raccolta, selezione e riciclo effettivamente disponibili in Europa. (Genorma)
La serie rappresenta un riferimento tecnico destinato ad assumere un ruolo centrale nell’attuazione del nuovo Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR) e nell’evoluzione delle pratiche di progettazione sostenibile degli imballaggi. (Polimerica.it)
Questo articolo analizza il campo di applicazione della EN 18120, le principali innovazioni tecniche, gli impatti sui sistemi di gestione ambientale e le azioni operative che aziende, auditor e compliance officer dovrebbero avviare fin da subito.
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Qual è il campo di applicazione della EN 18120?
Una serie di norme e non un unico standard
La EN 18120 non è una norma unica, ma una serie multi-parte dedicata alla progettazione orientata al riciclo degli imballaggi in plastica.
La Parte 1 (EN 18120-1:2026) definisce terminologia, principi generali e metodologia, mentre le parti successive contengono linee guida e protocolli di valutazione dedicati a specifici materiali e tipologie di imballaggio, come PET, PE, PP, PS, EPS e relativi processi di valutazione della riciclabilità. (BSI Knowledge)
Quali imballaggi sono interessati?
Il campo di applicazione è più ampio di quanto spesso si pensi.
La norma riguarda qualsiasi imballaggio prevalentemente costituito da plastica, oltre ai relativi componenti separati prevalentemente in plastica, indipendentemente dal fatto che sia destinato al mercato domestico, commerciale o industriale. L’obiettivo è fornire un approccio armonizzato per valutare la compatibilità degli imballaggi con i moderni sistemi europei di raccolta, selezione e riciclo. (Genorma)
I materiali biodegradabili sono esclusi?
La Parte 1 non prevede un’esclusione generale ed esplicita degli imballaggi biodegradabili o compostabili.
Per queste tipologie occorre valutare il caso concreto e verificare le parti della serie applicabili e le altre norme eventualmente pertinenti. Attribuire un’esclusione automatica sarebbe tecnicamente scorretto. (Genorma)
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Le principali novità tecniche
Dal “riciclabile in teoria” al “riciclabile nella pratica”
L’aspetto più innovativo della EN 18120 consiste nell’abbandonare una valutazione puramente teorica della riciclabilità.
La serie introduce un metodo strutturato per verificare la compatibilità reale degli imballaggi con le infrastrutture europee di raccolta, selezione e riciclo, considerando materiali, componenti, elementi accessori e comportamento dell’imballaggio durante l’intero processo industriale. (BSI Knowledge)
Linee guida e protocolli di prova
Le diverse parti della serie distinguono chiaramente tra:
- principi generali;
- linee guida per specifiche famiglie di polimeri;
- protocolli di valutazione della riciclabilità;
- metodi per verificare la selezionabilità degli imballaggi.
L’obiettivo è uniformare le valutazioni tecniche lungo tutta la filiera europea del packaging. (BSI Knowledge)
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Impatti sui sistemi ISO 14001
Cosa cambia per le organizzazioni certificate?
La EN 18120 non modifica direttamente i requisiti della ISO 14001, ma introduce criteri tecnici che possono incidere significativamente sulla progettazione dei prodotti e sugli obiettivi ambientali.
Le organizzazioni certificate possono integrare questi principi nelle attività di:
- eco-design;
- controllo dei fornitori;
- sviluppo prodotto;
- valutazione del ciclo di vita (LCA);
- monitoraggio degli aspetti ambientali significativi.
In questo modo il sistema di gestione ambientale diventa uno strumento concreto per supportare la conformità ai futuri requisiti europei in materia di riciclabilità.
Il ruolo degli auditor
Per gli auditor ambientali aumenta l’importanza delle evidenze tecniche.
Le verifiche non potranno limitarsi alle dichiarazioni del produttore, ma dovranno considerare documentazione progettuale, caratteristiche dei materiali, dati tecnici e risultati delle valutazioni previste dalla serie EN 18120, ove applicabili.
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Come prepararsi alla EN 18120
Le aziende possono iniziare il percorso di adeguamento attraverso alcune attività prioritarie:
- mappare tutti gli imballaggi prevalentemente in plastica;
- verificare materiali, componenti e sistemi di chiusura;
- coinvolgere i fornitori nella raccolta dei dati tecnici;
- aggiornare le procedure di progettazione e sviluppo prodotto;
- integrare i criteri di Design for Recycling nei processi aziendali;
- predisporre audit interni focalizzati sulla riciclabilità degli imballaggi;
- monitorare l’evoluzione degli atti delegati previsti dal PPWR.
Un approccio preventivo consente di ridurre costi di adeguamento e rischi di non conformità.
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Le prospettive per il settore
La pubblicazione della EN 18120 rappresenta uno dei passaggi tecnici più importanti verso l’attuazione del Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR).
La serie fornisce infatti un linguaggio tecnico comune per produttori, trasformatori, riciclatori, organismi di valutazione della conformità e autorità competenti, contribuendo ad armonizzare i criteri di progettazione degli imballaggi destinati al mercato europeo. (Polimerica.it)
Per le imprese significa progettare prodotti realmente compatibili con l’economia circolare e prepararsi ai futuri criteri armonizzati europei sulla riciclabilità.
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Conclusioni
La EN 18120:2026 non introduce soltanto nuove indicazioni tecniche, ma definisce un nuovo approccio al Design for Recycling degli imballaggi in plastica.
Per le organizzazioni, adeguarsi significa integrare la riciclabilità già nella fase di progettazione, supportando le decisioni con dati tecnici verificabili e processi documentati.
Le aziende che inizieranno tempestivamente questo percorso saranno meglio preparate ad affrontare l’evoluzione del PPWR, gli audit ambientali e le crescenti richieste di sostenibilità da parte del mercato.
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Perché è importante
La competitività degli imballaggi non dipenderà più soltanto da costo, prestazioni e design, ma anche dalla loro reale compatibilità con i sistemi europei di raccolta e riciclo.
La serie EN 18120 offre un riferimento tecnico condiviso che consente a progettisti, auditor e responsabili ambientali di valutare la riciclabilità secondo criteri armonizzati, rafforzando la qualità della progettazione e la conformità alle future politiche europee sull’economia circolare.
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